Il Kit per l’Auto-Equilibrio permette di esplorare sensorialmente il tema del cambiamento. E’ un vero e proprio kit di auto-costruzione costituito da sfere di diversi colori e grandezze e da bacchette di diversa lunghezza. Lo Smile, sospeso su un perno, può tenersi in equilibrio soltanto se il giocatore inserisce almeno 3 bacchette con altrettante sfere. Facendo ciò, quindi, sceglie dei colori che, in maniera arbitraria, possono per lui rappresentare amore, famiglia, amicizia, denaro, lavoro, ecc…
La grandezza della sfera rappresenta quanto quella questione in particolare ha importanza o peso in questo momento. Scegliendo poi la lunghezza della bacchetta con cui completare lo Smile rappresenterà la distanza da sé di quella questione in particolare. Ad esempio se rappresento l’amore (rosso) su una sfera grande (è molto importante in questo momento) e scelgo la bacchetta più lunga è probabile che ci sia qualcosa che mi fa sentire lontano quell’amore (fisicamente o emotivamente).

Ogni questione, nel suo particolare modo di essere presente nella nostra vita in quel momento quindi, partecipa alla formazione di questo avatar che ora dovrà trovare un punto di equilibrio sul perno in ottone. La ricerca del punto di equilibrio avviene per piccoli cambiamenti e comprende un tempo di ricerca che va riconosciuto. Può cambiarne l’importanza o il peso o la distanza da noi, o addirittura venire a mancare improvvisamente. L’equilibrio è sempre precario e la sua caratteristica è che è in costante cambiamento, una ricerca continua quindi che non si ferma mai.

Ogni nuovo piccolo cambiamento sarà una nuova grande ricerca, una nuova incredibile avventura. Ognuno di noi potrà ricostruire l’universo affettivo nel quale il suo smile gravita, così da poter dare valore a ciò che lo circonda.
Guarda il bicchiere mezzo pieno!
Guarda come nello stesso contenitore c’è ciò che manca e ciò che è presente, guarda come i cosiddetti fattori di rischio si combinano con
i fattori di protezione, come i limiti si mettono in gioco con le risorse in una sorta di continua mutazione. Fai la tua storia partendo da ciò che hai, fai ordine valutando peso e distanza dei tuoi valori.
Essere in equilibrio significa avere la capacità di compensare i cambiamenti, di trovare la propria dinamica posizione. Avere la consapevolezza che le nuvole, dietro le quali lo Smile scompare, vanno e vengono, sapere che le nebbie, per loro leggerezza, si alzano e si abbassano.
Quando ci prendiamo cura del nostro benessere ci affidiamo il compito di aprire bene gli occhi, per potere vedere come cambiano i nostri affetti. In una mappa ideale, capace di rappresentare l’universo dei nostri più significativi legami affettivi, è importante individuare il peso, ovvero il valore, e la distanza, ovvero la reale vicinanza, che c’è tra noi e le presenze che ci ruotano intorno.
A volte siamo noi a perdere i pezzi, altre volte perdiamo, senza sapere il perché, i pezzi che ci tengono in piedi.
La bellezza è nella passione scatenata dalla scoperta quando, con sorpresa, viene riflessa l’immagine svelata. La vera bellezza è nel piacere generato dal movimento di avvicinamento, sino al sentimento di appartenenza, sino al gusto dell’equilibrio. La dinamica di avvicinamento include la perdita, la capacità di alleggerire, solo così lo sguardo può inclinarsi e fare uscire dal cono d’ombra ciò che non era visibile, solo così può appropriarsi dello sconosciuto.
