La Collana Emozionale è un gioco dove si impara a familiarizzare con le emozioni e a comprendere la loro relazione. Le 8 principali (felicità, tristezza, rabbia, paura, accettazione, noia, stupore e disgusto) sono rappresentate come emoticon su sfere in legno. Grazie al foro passante ciascuna di esse può essere infilata in un filo a formare una sequenza.
E’ proprio questa la dinamica che consente al giocatore di poter ripercorrere a ritroso una particolare sequenza di emozioni che lo hanno portato in un determinato stato emotivo.
Ad esempio, a sperimentare la rabbia, o anche la felicità, e voler prevenire o perseguire in futuro tale sequenza. Un filo che, richiuso, può trasformare la sequenza in qualcosa di toccabile e persino “indossabile”, nella convinzione che mostrare le proprie emozioni sia buona educazione.

Stai calmo!
Guarda come le emozioni cambiano; la calma non è la forza del restare impassibile ma è la capacità di divenire, darsi il tempo giusto perché il moto dell’animo si lasci influenzare dalla relazione con l’altro.
La Collana Emozionale può essere utilizzata per ricostruire, quindi per potere vedere, i nostri flussi di emozioni, il loro manifestarsi, il loro modificarsi. Il filo che tiene insieme e che compone il gioco ci permette di sequenziare le emozioni, di comporre il loro alternarsi nel tempo, mostrando, a noi e a tutto il mondo, come cambiano i nostri stati d’animo.

Il gioco dedicato all’idea di riconoscere la mutevolezza delle emozioni, le loro sequenze e la bellezza del metterle in mostra: questo gioco può essere concepito come un gioco di relazione per il moto d’animo, una sorta di anticorpo ai giochi de-materializzati che si muovono su schermi irresistibilmente magnetici. Può essere un gioco di attività relazionale che, oltre al riconoscimento statico delle emozioni, permette agli stati d’animo di cambiare e quindi può stimolare la volontà di cambiamento. Il gioco non ha un suo fine predeterminato ma semplicemente si presta a movimentare la relazione e, grazie a questo movimento, a stimolare il cambiamento nell’ordine della piacevolezza e della leggerezza.
La Collana Emozionale quindi non si presterà solo a fotografare – come un selfie – la propria condizione emotiva ma metterà in gioco un vero e proprio moto d’animo. Ad esempio: se siamo in due con la Collana da comporre tu scegli la tua prima emozione e la fai diventare un personaggio, io infilerò nel filo che andrà a comporre la collana un’altra emozione, scelta tra quelle rimaste a disposizione. Il nuovo Smile si relaziona con il tuo personaggio e io racconterò un altro pezzo della storia, perché la collana è una storia che si inventa con la regola del “da cosa nasce cosa”. La collana registrerà la storia che si evolve in una sorta di gioco di specchi, dove la regola di base, è quella dell’alternanza che determina interdipendenza.

